Il seguente post è liberamente tratto dal mio speech per l’evento online Mens Fit 2020

Il nostro valore dipende dall’atteggiamento positivo?

Qual è il tuo valore? Ti sei mai veramente soffermato a pensare a un concetto così semplice ma così importante?
Da cosa dipende il tuo valore? Dalle azioni che compiamo in famiglia, nel lavoro, nello sport?
E come si misura? Entrano in gioco tantissimi fattori, ad esempio il tuo stato d’animo. Dopo un successo sei portato a sopravvalutarti, dopo un fallimento a sottovalutarti.

Oppure il tuo valore ti viene dato per attribuzione ovvero ti viene assegnato da altri sulla base dei tuoi risultati o delle tue azioni. Certo, questo è ovvio, inutile pensare di essere il migliore se poi non ti confronti con gli altri per la paura di metterti in gioco o per l’ansia di non aver raggiunto quella perfezione a cui aspiri. 

Ed è inutile, come ben sanno gli sportivi agonisti, trovare le scuse del prima o del dopo. Il dolore alla spalla prima di una gara di nuoto o a una gamba prima della maratona. Indizi che ci fanno dubitare del nostro valore proprio nel momento in cui ci stiamo preparando a dimostrare chi siamo.

In ogni caso saranno sempre gli altri ad attribuirti un valore sulla base però di quello che tu sei in grado di fargli percepire guidato dai tuoi comportamenti, dalle tue azioni, dalle tue parole sia quelle che hai detto e soprattutto da quelle che hia evitato di dire.

Per influenzare gli altri e spingerli ad attribuirti valore devi assumere un atteggiamento positivo.

L’atteggiamento positivo porta sempre ad un risultato positivo. Di contro, l’atteggiamento negativo porta sempre a un risultato negativo. Se ciò non avviene si deve soltanto al caso ma sono sicuro che non vorresti affidare il tuo futuro alla fortuna.

Nella mia ricetta per creare valore l’ingrediente principale è l’atteggiamento positivo, mettere il segno più davanti ad ogni nostra azione quotidiana.

  • Quando lavoro ci metto più impegno.
  • Durante gli allenamenti ci metto più grinta.
  • Se studio ci metto più concentrazione.

Ma non confondiamo l’atteggiamento positivo con il “pensiero positivo”.

Il “pensiero positivo” stile new-age, presuppone che ciò basti a orientare l’Universo ad assecondare le tue aspettative. Nel momento in cui ti trovi di fronte a un fallimento tutta la tua vita sarà messa in discussione. Quindi ti troverai di fronte a un doppio trauma:

  • Il trauma che deriva dall’insuccesso.
  • Il trauma che deriva dal fallimento del tuo sistema di pensiero.

Ad esempio se ti presentassi a un esame senza aver studiato tutto il programma, confidando sul fatto che il tuo pensiero positivo induca l’esaminatore a farti domande su argomenti che conosci, probabilmente le possibilità di passare l’esame saranno bassissime e diminuiranno esponenzialmente sulla base della fiducia che riponi sull’efficacia del pensiero positivo.

L’atteggiamento positivo invece garantisce una diretta influenza verso noi e verso gli altri.

Si tratta di una doppia attribuzione di valore, sia per chi lo pratica sia per chi ne trae il beneficio diretto.

Se tu andassi a quello stesso esame, con la stesso grado di preparazione ma con un atteggiamento positivo le tue probabilità di passarlo non aumenterebbero di certo ma l’eventuale insuccesso non minerebbe la tua autostima. 

Nella regola di vita dell’atteggiamento positivo l’insuccesso è parte integrante del percorso di crescita. Non è un ostacolo ma la garanzia che con maggiore impegno è possibile migliorarsi.

A questo punto forse ti starai chiedendo: come posso praticare l’atteggiamento positivo?

Ti do un compito, semplice e divertente, da domani devi fare almeno un complimento al giorno a una persona che incontri, sia essa conosciuta o meno.

Incontri al bar un signore con un bella giacca? Fagli i complimenti, magari soffermandoti sul taglio o sul colore. La tua barista di fiducia ti ha fatto un buon caffè? Falle i complimenti lodando la giusta temperatura della tazzina o la perfetta tostatura del caffè. 

Facendo questo otterrai due risultati, farai felice il tuo prossimo che riceverà una carica di positività che si porterà con sé fino a sera e farai felice te stesso perché avrai fatto un’azione a valore positivo. Il tutto senza dover pagare un euro, la felicità è gratis, riceverla e donarla costa zero. A meno che per felicità tu non intenda avere delle cose che magari non ti servono come il nuovo iPhone o il nuovo portatile Apple.

Come già accennato, nello stile di vita con atteggiamento positivo, il fallimento è parte integrante di un percorso di crescita continua. Si deve fare di tutto per evitalo naturalmente ma quando succede deve essere preso per quello che è, un episodio. Stephen King si è visto rifiutare il suo primo romanzo, Carrie, per più di trenta volte. Oggi Stephen King ha venduto più di 500 milioni di copie dei suoi libri.

L’atteggiamento positivo, nella mia ottica, si allena esattamente allo stesso modo in cui portiamo avanti la nostra attività sportiva.

Nello sport sono fondamentali tre fattori:

  • Costanza.
  • Determinazione.  
  • Sacrificio.

La costanza ci permette di essere sempre nelle migliori condizioni possibili per poterci migliorare.

La determinazione ci permette di affrontare ogni allenamento nel miglior modo possibile.

Il sacrificio ci fa capire che i risultati non arrivano senza dover pagare un prezzo.

Per comunicare tra di loro costanza, determinazione e sacrificio hanno bisogno di un metodo. 

Spesso il metodo è garantito da un coach. Una figura autorevole, a cui attribuiamo competenza, capace di motivarci e di guidarci. 

E se decidessi di utilizzare questo metodo, a tuo vantaggio, nella vita di tutti i giorni cosa accadrebbe? Cosa accadrebbe se decidessi di impostare la tua vita come un continuo allenamento che ci prepara alle sfide di ogni giorno?

Cosa accadrebbe se nel tuo lavoro costanza, determinazione e sacrificio fossero alla base della tua giornata.

  • Quali obiettivi potresti centrare?
  • E in che tempi?
  • E con quali risultati?

Certo forse lo starai già facendo, altri però no. Si trascinano nel loro posto di lavoro aspettando che passino le canoniche otto ore per dedicarsi alla “vera” vita. Quella che c’è fuori.

Ecco questo è un atteggiamento negativo che porta negatività anche nelle cose cha ami fare.

Uscirai di casa nervoso andando a fare qualcosa che non ti piace, in un luogo che non ti piace, con colleghi che non ti piacciono. Discuterai con superiori che non sono contenti del tuo lavoro e tu tu ostinerai a tenere posizioni indifendibili caricandoti di negatività.

Ritornando alla mia domanda iniziale, chiediti a questo punto qual è il tuo valore e da cosa è determinato.

Il nostro valore è determinato:

  • Dalle tue azioni.
  • Dalla tua volontà di migliorarti.
  • Dalla capacità, e umiltà, di capire quali sono i tuoi limiti.

Il tuo valore è determinato dalla tua capacità di condividerlo con il prossimo.

Parlando di condivisione, anche sui social abituati a interagire con gli altri con un atteggiamento positivo.

Lascia agli altri le polemiche inutili, i malumori, le dispute su chi ha ragione o chi ha torto. La comunicazione attraverso i social è il terreno di caccia di gente che gode nel creare conflitti, farti perdere tempo e caricarti di negatività. 

Ricordati però che i social rappresentano un’opportunità. Infatti sono il primo strumento con cui gli altri si informano su chi sei, tanto vale cercare di trasmettere l’immagine migliore di te stesso.

Che non è quella reale, non lo sarà mai, ma sicuramente è una versione di te che un domani non ti vergognerai, o pentirai, di aver espresso.

Quindi, prima di ogni tua azione quotidiana fatti questa domanda.

Quello che sto per fare mi porterà valore o mi porterà l’esatto contrario, il disvalore?

Se vuoi approfondire questo argomento contattami per iniziare insieme il tuo percorso di Personal Branding No Stress. Ti accorgerai che sarà più facile contrastare le persone negative e avere più interazioni positive.

Ti accorgerai che il mio metodo serve a promuovere e consolidare il tuo valore.

E tu hai mai fatto o mai pensato di fare una “pulizia contatti” nella vita reale? Scrivimi adesso o lascia un tuo commento 🙂